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Pharma Barometro



Pharmabarometro rappresenta un osservatorio sul mondo della farmacia e su tutto il settore del CHC. Nelle tre sezioni che lo compongono è possibile infatti trovare informazioni sia sui fenomeni aggregativi (Fenomeno Catene), ma anche sulle iniziative sviluppate dalle aziende (Mondo CHC), nonchè uno sguardo sul nascente fenomeno delle applicazioni dedicate al tema della salute e del benessere (Osservatorio App e Nuovi Media).

La matematica non è un’opinione

La matematica non è un’opinione

Come hanno sancito gli ultimi eventi, la matematica non è un’opinione, ed alle sue leggi devono soggiacere anche i grandi gruppi se non vogliono fare una brutta fine!

La matematica non è un’opinione

Come riportato nell’articolo comparso su Pharmacy Scanner del 20 novembre, un’illustre catena di farmacie è stata costretta a vendere perché i conti non tornavano: la farmacia, per quanto un settore normato e protetto, non può ignorare le leggi del mercato, men che meno quelle della finanza. Per questo l’acquisto di una farmacia deve assecondare determinati parametri, altrimenti l’acquisto non è sostenibile. Comprare una farmacia al doppio del fatturato, anche se l’acquirente dispone di molti soldi, non solo non è un buon affare, ma alla lunga non sta in piedi. Logicamente la criticità diventa immensamente più grande se si comperano molte farmacie, ed ancora di più se si acquistano con denaro a leva, ossia preso in prestito dal mondo bancario. A titolo di cronaca, 18 mesi fa, le principali catene acquistavano farmacie con multipli che mediamente superavano 1,8, ed in alcuni casi arrivavano fino a due volte e mezzo il fatturato annuale.  Del resto si sa, quando nel mercato si scatena la corsa all’acquisto i prezzi salgono e con essi l’isteria generale, ma dopo la bolla scoppia!

Il conto economico (se i numeri sono corretti e non taroccati) parla chiaro!

Chi conosce un pizzico il settore, sa benissimo che una farmacia ha un EBDA che a seconda della gestione oscilla intorno al 12% +/-2%, pertanto per ripagare una farmacia acquistata a più del doppio del fatturato sono necessari almeno 20 anni di lavoro! Questo a fattori costanti, ma se per caso il costo del denaro inizia ad aumentare, come è successo da 18 mesi a questa parte, la musica cambia, e il periodo per rientrare dell’investimento si allunga ulteriormente.

Considerazioni finali

Il fenomeno delle catene sta vivendo senza dubbio una battuta d’arresto; questo imporrà una riorganizzazione su nuove logiche, e sicuramente dovranno porre maggiore attenzione su aspetti trascurati in una prima fase. Come mostra l’esperienza di altri settori, a una fase di espansione fa seguito una di contrazione, ma se il fenomeno è forte e crea un vero vantaggio per l’utente, pensiamo al mondo dell’eCommerce agli inizi del 2000, passata la burrasca, la crescita riprende con maggior forza. Senza dubbio oggi le catene sono un esperimento in fase di aggiustamento, ma considerando come sta cambiando il mondo della sanità, credo che la loro capacità di investire in servizi, nuove tecnologie, prodotti a marchio, le renderà un concorrente sempre più temibile per le singole realtà tradizionali che potrebbero non avere gli strumenti per giocare alla pari la partita.

Buona riflessione.

GCP

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